Per vie traverse sono venuto a sapere dell’esistenza della suddetta tecnologia, una genialata che è molto in voga in oriente e che (ci scommetto) tra qualche tempo (hummm non saprei, un paio d’anni?) è possibile che entri incasa nostra.. o meglio sul nostro cellulare.
Eccolo, ve lo presento:
Questo tipo di codice ha letteralmente risolto il problema di un implementazione usabile e immediata dell’e-commerce da piattaforma mobile.
Inizialmente sviluppato da Denso Corporation, come semplice alternativa ai codici a barre, ha trovato il suo uso più proficuo con l’avvento dei “fotofonini”.
Il succo dell’idea sta nel fatto che fotografando il codice con la fotocamera del telefonino siamo in grado di metterci in comunicazione (tramite il software opportuno, backend di un infrastruttura wap o gprs) con il “sito” di interessa che ci può informare sull’oggetto o vendercelo.

Al che un toscano direbbe: “Bellino! Ma un si poteva fare viola che così è di molto gobbo!!!”
Vabbè, vorrà dire che ce lo terremo in bianco e nero (si fa per dire), fatto stà che ha attirato la mia attenzione proprio perchè al lancio dell’ipod nano le metropolitane del sol levnte erano tappezzate di manifesti con “nano” stacabili.. e indovinate dietro cosa c’era? Il caro QR Code!!
Passeremo dal comperare con un click al comperare con un fotoclick?
PS: sul sito della casa madre c’è anche un pò di software… e per linux? Kbarcode obviously.
[UPDATES]
Curiosità: mi segnalano che fosse da tempo utilizzato nei primi pentium per avere il seriale del modello del chip. Come esistenza ho scoperto l’acqua calda ma è l’utilizzo che è interessante :D.

