XGL e Novell è arrivato il momento di voltare pagina?

Linux — root on February 5, 2006 at 7:36 pm

Quando Novell ha deciso di rendere privato il CVS di sviluppo di XGL e investirci per farlo diventare colonna portante di Novell Linux Desktop 10 (detta anche NLD10) molti hanno storto il naso, mentre altri non erano così catastrofisti. Io per primo penso che la comunità sia la forza dei progetti che girano intorno al pinguino e che se Novell scommette su una tecnologia, assumendo gente che vi lavori a tempo pieno, nel pieno spirito del mondo in cui fa business, dovrebbe capire anche l’importanza di lasciare aperto il CVS su cui stà lavorando.
Daltronde non è quello che ha fatto Apple con il suo Darwin?
Comunque loro pensano ad una soluzione ibrida (o stanno facendo marcia indietro) alla presentazione di LD10 infatti è stato dichiarato:

The code for XGL developed at Novell will be made available next week, Friedman says. However, Reveman has already returned some of it to the open-source development community, according to bulletin board postings.

Sulla questone codice vedremo quello che succederà.. su quella risultati beh, le immagini catturare in una dimostrazione live parlano da sole:


Impressionante vero? Sicuramente la strada di utilizzare le estensioni Opengl può essere quella giusta (beh poi è quella usata da Apple!) ma i driver delle schede video (e qui me la prendo con Nvidia e Ati proprietari) dovrebbero sviluppare dei driver che ne supportino gli standard completamente in X come nella versione per Windows. E ciò ora NON AVVIENE.

Diversi sono gli scenari possibili (per linux sul desktop), passiamo dai più inverosimili, per arrivare ai più realistici.
1) I vendor cominciano ad attribuire al desktop opensource l’importanza che merita e quindi a rilasciare driver all’altezza di supportare le idee e il lavoro degli sviluppatori;
2) Si continua come ora a strattonare un pò i driver proprietari, un pò gli sviluppatori di quelli opensource, per cercare di avere qualcosa di più di un Xorg 6.9 con composite che va a scatti, lentissimo e pianta le macchine;
3) L’accordo tra Novell (o chi per lei che voglia investirci) lancia una macchina “standard” (alla “Mactel” per intenderci) e si sviluppano applicazioni ma soprattutto driver in concomitanza con i vendor hw per pochi modelli, ma avendo risultati (credo) esaltanti, comunque mantenendo la compatibilità con l’HW non supportato (come già avviene).

Per quale parteggiare? Non lo so, in ognuno ci sono diverse dosi (in misura diversa) di realismo, utopia, e belle speranze. Per ora per desktop ci teniamo un mezzo server… e ci va bene così! Ma in futuro?…

Mi interessa sapere cosa ne pensi! Scrivimi nei commenti.

1 Comment »

  1. Linux sul desktop avrà successo , se si verificano alcune condizioni :
    1) il desktop deve essere bello , piacevole, veloce e coerente ( ci siamo quasi )
    2) il desktop deve poter permettere la configurazione di qualunque aspetto del sistema , senza la
    necessità di aprire un xterm per fare delle cose ( ci siamo per metà ..)
    3) mi dispiace , mi attirerò flames ma è la dura ( per me ) realtà : il desktop deve essere UNICO!
    Deve esistere solo UN DESKTOP UFFICIALE DI LINUX , su cui focalizzarsi…appena la comunità linux si sarà decisa su quale si cominceranno a vedere i porting delle applicazioni ..( e qua siamo ancora in alto mare …)

    Comment by fiducia_zero — February 6, 2006 @ 12:30 pm

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