Opensource? It’s a Band of brothers

Linux — root on October 15, 2006 at 10:58 pm

linuxEra in Novembre 2004 quando i miei miti cominciarono a cadere.

Prima ti installano linux. Per un pò lo lasci perdere, non capisci perchè dovresti riavviare per usere un player mp3 bellino, un browser che non c’è male, ma insomma explorer è un altra cosa. Ma rimani affascinato da subito dalle dita degli amici che volano sulla tastiera e dal “Tab”, quel tasto sconosciuto che ora ha una funzione: l’autocompletamento! Pian piano lo usi (sia linux che l’autocompletamento), ti piace, ti calza, non riavvii più. Usi Mandrake per un pò. Poi provi 3,4,5 distribuzioni. Alla fine scegli la tua: Slackware. Quando sei assuefatto, e il tuo migliore amico è diventato il changelog di Pat, arriva la mazzata.

Nell’inverno 2004 Pat Volkerding si ammala. E ci ritroviamo sbalorditi e un pò disorientati, sinceramente prima per l’uomo, e poi per il primo comandamento dello slacker “In Pat we trust” che comincia a vacillare. Non più aggiornamenti. Settimane di thread infiniti su USNET su come aiutare Pat e come occuparsi slackware.
Le persone si son date da fare, qualcuno ha fatto nuovi repository qualcun’altro ha cercato di spargere la voce per aiutare l’One Man Distro. Ma mai come in quei momenti si è vista la solidarietà verso lui e l’impegno della comunità, altro che One Man Distro.
Fortunatamente tutto è rientrato, lui sta bene ed è tornato a occuparsi di Slack, ha avuto una figlia (e chissà quanti come me hanno inviato una mail di auguri).

Ora c’è un altra persona che è in difficoltà, il suo nome è Hans Reiser.
La moglie (da cui era in fase di separazione) è sparita e lui è stato arrestato come primo indiziato. Non voglio entrare nel merito della colpevolezza o no. Soltanto che siamo in quel momento di “panico” in cui c’è un progetto (ReiserFs) che sembra abbia perso il suo mantainer.

Universalmente inclusa nelle distribuzioni (e non confutatemelo con la debian stabile che forse suggerisce ext2), ReiserFs stà subendo il pessimismo derivante dalle disavventure di Hans. Adottata da molti come FS di default negli ultimi 2 anni, ReiserFs 3, sembra aver risolto i suoi problemi di gioventù, i cui effetti abbiamo visto sui nostri filesystem (vero Ste?), imponendosi a scapito di Jfs e Xfs tra i journaled fs. E’ vivo anche il dibattito sull’inclusione nel kernel e nelle distribuzioni della neonata versione 4.
Ho usato il presente, ma forse avrei dovuto dire “era”, perchè nell’ultima settimana Novell è tornata a ext3, (questa è una combinazione fortuita di tempi) è entrato ext4 nell’Experimental Kernel Tree e il portavoce della Namesys si è dovuto esporre per dare garanzie sullo sviluppo.
Anche se fosse l’unico a sviluppare il file system…. se Linus decidesse all’improvviso di ritirarsi in un convento, si chiederebbe un kernel a Ballmer? Dove stà la forza dell’opensource se non si ha la fiducia che qualcuno comunque prenda in carico un progetto valido? Spero che ci siano motivazioni tecniche valide da parte di chi fa delle scelte scartando delle tecnologie, non vorrei che si dovesse ricredere, perchè l’opensource non è un azienda che fallisce con un uomo, it’s a Band of brothers.

PF – Ymca from Far-East

Mio Cuggino TopoCane — mctc on October 12, 2006 at 4:52 pm

The Gipsy Matrix

Mio Cuggino TopoCane — mctc on October 12, 2006 at 4:46 pm

Kusturica non aveva proprio niente da fare :D

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 License. | Consequentia Mirabilis