Mar 10

..il nuovo tema del blog, ma che ho troppi Antipixel…. eh?

Andandomi a documentare:

Vengono impropriamente chiamate “Anti-Pixel” o “Raging Platypus” icons, dal nome dei due blog che per primi le hanno utilizzate (il post che ha dato il via a tutto dovrebbe essere questo, risalente al 22 ottobre 2002). Inizialmente sono state impiegate soltanto come alternativa alle immagini standard per i link ai feed RSS del sito; ora, invece, segnalano qualsiasi tipo di servizio per blog, e stanno spopolando.

ok.. ora grazie a questo post, ho le potenzialità per metterne un altra decina :)

Vabbè, grazie a chi mi ha dato la sua opinione e grazie a chi ogni tanto fa un salto qui, anche se c’è un pò di discontinuità nei post..

written by root

Jul 04

Spesso sento di chi per diversi motivi guadagna qualcosa con Adsense, chi lo usa con profitto per pubblicizzare la propria attività. Così, nella smania di provare sempre tutto, ho meesso i banner anche io sul sito e sui blog, e dalle statistiche di click credo di aver capito perche’ alcuni miei conoscenti sono stati bannati. Sicuramete per avere un blog interessante dal punto di vista dell’argomento ci sono diverse strade (Problogger docet, anche se in certi momenti credo che faccia arte della fuffa) cosi’ come per essere visitati, ma cio’ di certo non basta per attirare cliccatori di banner (veri). E’ un insieme di argomento, presentazione, pagerank, e un pizzico di malizia.

Forse troppa ne ha avuta eiqz2q.org che e’ riuscito a farsi indicizzare 3 milioni di pagine in una settimana. Ma non andate a cliccare per controllare pagerank e pagine indirizzate, perche’ per la serie “non svegliare il can che dorme” google ha introdotto due nuove armi su cui per ora si sta’ indagando:

–use_experimental_spamscore –use_gwd –use_query_classifier –use_spamscore –using_borg

E le paginate del “caro” eiqz2q.org sono sparite. Dura la vita per gli spammer se google usa tecnologia Borg!!

written by root

May 16

Troppo tempo è passato prima di riparlare di nuovi servizi offerti da google, ultimamente ce ne sono stati diversi e per diversi aspetti interessanti (PageCreator, Google Trends etc..). Ma quello che ho appena visto è l’ennesima MAZZATA alla concorrenza (leggi MS Live che proprio oggi ha raggiunto il traguardo di essere compatibile con firefox [ndr]). Sottolineo che non è un idea originale, su Techcrunch avevo già letto di una startup che in Ajax fa (faceva? acquisita?) qualcosa del genere.

Google Notebook permette usando un plugin per il browser di salvere il link che si stà visitando, insieme a delle note o “draft” su quello che stavamo leggendo. A metà tra de.licio.us e il tradizionale bookmarking si prospetta un mezzo più che comodo che mi/ci accompagnerà nella navigazione di ogni giorno (specialmente se sarà possibile esportare ed importare con xml/opmnl).

L’overview di Google Notebook è chiaro ed esauriente, vi suggerisco però l’iscrizione immediata prima ancora di leggere, è beta (as usual) e non sarebbe strano se chiudessero le iscrizioni temporaneamente come successo in altre occasioni.

PS: se un giorno tutti i servizi di google diventassero a pagamento, diciamo dieci dollari all’anno… chi non li pagherebbe a fronte di tutto questo?

written by root

Feb 17

La locuzione l’ho presa in prestito dalla pubblicità del celebre San Bitter, ma oltre a quella come si potrebbe definire il servizio che ci dà meebo.com?
Web 2.0?
Ajax?
No, niente di tutto ciò, semplicemente ffffffiiiiiiiiiiiiicooooooooooooooo!
Ok basta divagare, meebo.com è un client di chat su web in ajax che permette di usare messenger, aol, icq, jabber, google talk, yahoo messenger… via web, e in sessioni criptate!
E’ in beta, ma sembra funzionare molto bene, l’unica incognita è sullo storage delle password, ma sembra promettere bene anche lì.

KILLER!!!

written by root